Macchine per gelato e yogurt migliori: opinioni, recensioni, prezzi, migliore macchina per gelato e yogurt

A chi è che non piace il gelato? Ve lo diciamo noi: a nessuno o, per lo meno, quasi a nessuno! E’ un alimento che mette d’accordo tutti: grandi e piccini. Ormai è stata anche sdoganata l’idea che non va mangiato solo d’estate ma, a meno che non faccia freddissimo, si può gustare sempre e in ogni stagione. La sua consistenza e la sua varietà di gusti lo rendono adatto ad ogni occasione e palato.

Mentre fino a qualche anno fa veniva visto come un nemico della linea e un alimento adatto principalmente ai bambini, grazie alla diffusione sempre più capillare di gelaterie ma anche di una rinnovata attenzione verso gusti non solo “calorici” e cioccolatosi ma anche sapori alternativi, è spesso consigliato anche nelle diete. Può inoltre aiutare e dare sollievo quando abbiamo dolori alla bocca o ai denti. Dunque è davvero un alimento dalle mille sfaccettature!

In alternativa al gelato, per chi vuole comunque non esagerare, c’è lo yogurt o il frozen yogurt che, contrariamente al gelato dove viene usata la panna, possono utilizzare latte scremato o vegetale dunque sono più indicati per chi ha intolleranze o, semplicemente, vuole uno spuntino più leggero.

La macchina per fare il gelato e/o lo yogurt

Per chi non lo sapesse o non ci avesse mai riflettuto, c’è una macchina che ti consente di poter fare il gelato e lo yogurt a casa. Si tratta della gelatiera e yogurtiera. Molti pensano che sia un macchinario professionale, ingombrante o costoso, ma invece esistono in commercio, sia presso i negozi di elettrodomestici sia online, tantissimi tipi di macchine per il gelato il cui prezzo oscilla tra i 30 e i 400 euro. Dunque potrete sicuramente trovare quello che si addice di più alle vostre tasche ed esigenze!

Sono strumenti non troppo ingombranti e che potete benissimo riporre in credenza quando non li usate. Vi consigliamo di optare per modelli adatti sia per il gelato che per lo yogurt, così avrete duplice scelta e potrete sbizzarrirvi, per la gioia vostra e dei vostri cari, in più occasioni.

Hanno poi solitamente o un bel design moderno accattivante, caratterizzato dall’uso dell’acciaio, oppure un design più vintage che ricorda le gelaterie degli anni ’60. Ci sono poi quelle orizzontali, adatte per realizzare gelati da coppetta, e quelle verticali che invece si addicono più per riempire i coni. In ogni caso, sarete voi i padroni e sarete liberi di sguinzagliare la fantasia e realizzare gelati e yogurt di tutti i gusti che vi piacciono o che volete sperimentare.

Perchè fare un gelato in casa

Anche se siete persone pigre e che non amano prepararsi da sè i pasti o cucinare, vedrete che non vi pentirete di questo acquisto. A parte che sicuramente vi divertirete a inventare nuovi gusti e abbinamenti (non solo legati al gusto ma anche per armonia/contrasto cromatico), ma poi, andrete alla lunga a risparmiare sia di tempo, non dovendo fare file o scendere di casa, sia di salute.

Infatti, e questo vale per il gelato e lo yogurt ma anche per qualsiasi altro tipo di alimento, è tutta un’altra cosa mangiare qualcosa fatto da sè con le proprie mani e sapendo esattamente quello che c’è dentro e come è stato preparato, rispetto a qualsiasi pasto mangiato fuori casa.

Questo non vuole dire che non dobbiamo fidarci o essere sospettosi. Ma è semplicemente vero che, se lo preparate voi, sarete senz’altro sicuri della provenienza dei suoi ingredienti e che non ci sono conservanti o coloranti aggiunti. Poi c’è il discorso delle intolleranza, ad esempio al glutine. Se siete celiaci o lo è vostro figlio o familiare, sarete più che sicuri che in quel gelato non ci sono tracce di glutine e che quella gelatiera non è stata contaminata. Vivrete dunque più sereni!

Le tipologie di gelatiera

In vendita potrete trovare principalmente due tipologie di gelatiera:

  • quelle che richiedono il pre-raffreddamento della ciotola in freezer
  • quelle auto-refrigeranti che hanno un meccanismo di congelamento integrato

Le gelatiere che non sono auto-refrigeranti, dunque quelle della prima categoria, costano di solito di meno. Sono costituite da un compressore, da un motore per la refrigerazione e da un recipiente con doppia parete dove si trova il liquido refrigerante che va messo in freezer ad almeno -18 gradi per 12-24 ore (a volte anche 48 ore) prima di essere usato (se avete spazio in freezer e si avvicina il caldo, vi conviene tenerlo fisso nel freezer così sarà pronto all’uso). Dovrete poi solo rimettere la ciotola al suo posto, inserire la miscela da voi preparata, impostare il timer dal display e azionare il motore.

Se invece siete persone che vogliono perdere meno tempo possibile e siete disposti a spendere di più, i modelli auto-refrigeranti vanno a dimezzare di gran lunga i tempi. Basterà attaccare la spina et voilà, la macchina sarà pronta ad essere usata e potrete inserire subito gli ingredienti miscelati. Tempo 20-30 minuti e avrete il vostro gustoso gelato fai-da-te tra le mani!

Esiste in realtà una terza tipologia che è quella più antica di tutti: la gelatiera a manovella. E’ ormai raro trovarlo in quanto è stato sostituito dalle gelatiere più moderne ed elettriche. La gelatiera a manovella non utilizza infatti un motore ma dovremo girare noi il gelato con la nostra forza fisica e tramite la manovella. E’ necessario armarsi di energia e tanta pazienza perchè andrà girata a lungo e senza interruzione, se non si vuole che si formino i tanto temuti cristalli di ghiaccio che andranno a rovinare il risultato finale.

E’ un modello composto poi di due cestelli: uno esterno contenente il ghiaccio e il sale che è utile per raffreddare la miscela e un cestello interno dove viene riposta la miscela del gelato.

Com’è fatta una gelatiera

Quindi, ricapitolando, una gelatiera/yogurtiera è composta da:

  • un motore che aziona la spatola
  • un cavo da collegare
  • una ciotola removibile che può essere in vari materiali come plastica, acciaio o alluminio
  • display digitale
  • compressore auto-refrigerante integrato (per i modelli auto-refrigeranti)
  • timer
  • coperchio
  • tasto di accensione

Considerate che di solito la ciotola ha capienza di 1 litro o 1 litro e mezzo che va bene per 7-8 persone circa. Quindi abbiamo sia un processo di compressione che compre appunto il gas, poi quello di condensazione che lo rende liquido e infine il processo di evaporazione che rende il liquido nuovamente gassoso in modo da rilasciare il caldo nell’ambiente circostante. Tutto ciò consente di mantenere una temperatura ciclicamente costante.

In ultimo, c’è da segnalare anche la presenza, utilissima, dei piedini antiscivolo in gomma che consentono alla nostra gelatiera di non spostarsi e di rimanere ben salda sulla sua postazione.

Quale gelatiera scegliere

In realtà, come abbiamo visto, le due principali tipologie di gelatiere hanno entrambe dei pro e dei contro dunque sarà piuttosto semplice scegliere quale vi si addice di più.

Quella con pre-raffreddamento costa decisamente di meno, intorno ai 30 euro, mentre quella auto-refrigerante parte dai 150 euro e, quelle più professionali, possono arrivare anche ai 1000 euro. Ma si tratta di quelle che usano proprio i gelatai.

Dunque la prima domanda che vi dovrete porre è: quanto voglio/posso spendere? E’ uno sfizio o una necessità? La seconda domanda dovrebbe concernere lo spazio che avete a disposizione. Orientatevi su una gelatiera poco ingombrante, dunque più economica, se lo spazio è poco. Se invece avete magari uno sgabuzzino dove riporla, allora non saranno un problema le dimensioni.

Poi c’è la questione del tempo. Come abbiamo visto, quella non auto refrigerante comporta una pre-programmazione oppure, se ci viene voglia all’improvvisa di gelato, dovremo aspettare anche un paio di giorni. Con quella auto-refrigerante questo problema non si pone!

Cosa valutare: i pro e i contro

Come ogni elettrodomestico, anche le gelatiere hanno dei pro e dei contro. Le gelatiere ad accumulo (cioè quelle non auto-refrigeranti) se è vero che hanno una potenza del motore più bassa e impiegano più tempo, è anche vero che andranno a consumare di meno. La loro potenza solitamente si aggira sui 10 W.

Se il nostro congelatore poi può toccare anche i -30 gradi, allora il tempo di raffreddamento della ciotola potrebbe anche ridursi di molto. Abbiamo visto che, in media, il cestello delle gelatiere ad accumulo impiega sulle 12-15 ore a raffreddarsi in freezer.

Per quanto riguarda invece le gelatiere auto-refrigeranti, avranno una potenza del motore decisamente più elevata dato che dovranno sia raggiungere subito la temperatura adatta sia iniziare ad amalgamare la miscela. Maggiore potenza poi comporterà anche minore possibilità di surriscaldarsi e maggiore produzione di quantità di gelato.

Riguardo il fattore tempo, entrambe le tipologie di gelatiere impiegano sui 20-30 minuti per produrre il gelato.

Dobbiamo poi considerare anche il fattore peso. Le gelatiere ad accumulo di solito pesano poco: poco più di 1kg e massimo 4 kg. Invece quelle auto-refrigeranti possono arrivare a pesare anche 11 kg!

La manutenzione e pulizia

Così come fanno i gelatai professionisti, anche noi, gelatai improvvisati, dovremo avere cura della nostra macchina per il gelato se vogliamo sia che duri il più a lungo possibile sia che non si formino incrostazioni che vadano a danneggiare il gusto dei gelati successivi.

Vi baserà semplicemente rimuovere la ciotola e lavarla con acqua e sapone, in alcuni casi potrete azzardare anche un lavaggio in lavastoviglie, ma controllate prima cosa dice il foglio di istruzioni del vostro modello. Così eviterete di fare errori.

E’ consigliabile lavare poi la ciotola subito dopo l’utilizzo così sarà più facile da pulire e poi sarà immediatamente pronta all’uso se avete intenzione di fare altri gusti di gelato. Se poi notate malfunzionamenti, non cercate di cavarvela da soli e rivolgetevi all’assistenza tecnica. Si tratta pur sempre di un elettrodomestico!

La preparazione del gelato

Ovviamente, la macchina del gelato farà solo la parte finale del lavoro. Ma la parte della preparazione, che è anche quella più divertente, spetta a voi.

Per prima cosa dovrete preparare tutti gli ingredienti, pesarli e assicurarvi di avere tutto l’occorrente. Diciamo che, al di là del gusto specifico che preparerete, gli ingredienti di base del gelato sono panna, latte e zucchero.

Vi conviene tenere separati, inizialmente, gli ingredienti liquidi da quelli solidi come cacao e zucchero. Dovrete poi miscelarli. Se si tratta di gelato a crema, allora la miscela avverrà a caldo, per gli altri avverrà a freddo (come ad esempio per il gusto fior di latte). Nella fase della miscelazione, che è la fase più delicata tra tutte, il risultato finale che dovete ottenere dovrà essere il più omogeneo possibile. Aiutatevi dunque con un frullatore a immersione, soprattutto se ci sono pezzi di frutta o arachidi.

Dopodiché dovrete accendere la gelatiera e versare, gradualmente, la miscela. Si tratterà poi di aspettare massimo una mezz’oretta. Se poi il gelato avanza, non lo buttate! Riponetelo in un contenitore e mettetelo in freezer così a gustarlo ogni volta che vorrete. Non mangiatelo ovviamente subito ma aspettate che si sciolga un po’ lasciandolo o in frigorifero (se fa molto caldo) oppure in cucina.

Se avete voglia di yogurt

La maggior parte delle gelatiere vi consente anche di preparare frozen yogurt e sorbetti. Così, se avete voglia di qualcosa di alternativo al gelato che magari ritenete troppo calorico o pesante, potrete anche in questo caso prepararlo voi stessi.

Si tratterà dello stesso procedimento: ciotola in freezer per le gelatiere non auto-refrigeranti mentre semplicemente attaccare la spina per le gelatiere auto-refrigeranti.

Bisogna poi far scaldare in un pentolino su fuoco il latte con zucchero a cui potete aggiungere poi lo yogurt. Mescolate con cura. Poi riponente il tutto in un contenitore da tenere almeno 1 ora nel frigorifero. Dopodiché inserite il composto nella gelatiera e nell’arco di 20 minuti circa il vostro frozen yogurt sarà pronto.

Potrete poi usare pezzetti di frutta (ad esempio fragole, mirtilli, banana) o cioccolato e granella di nocciola o pistacchio per il topping!

La struttura e  il cestello

Le tue tipologie di gelatiere risultano diverse per struttura. Mentre quella ad accumulo è costituita da un cestello rimovibile che va inserito nella struttura munita di coperchio, pala mantecatrice e motore, quella auto-refrigerante il cestello costituirà la parte minima della struttura che si caratterizza per aver inclusi sia il motore che il compressore.

Dunque per le gelatiere ad accumulo il protagonista sarà il cestello il quale spesso è anche abbastanza grosso, per le gelatiere auto-refrigeranti invece avrà maggior spicco l’intera struttura nel complesso di cui il cestello sarà solo una delle varie componenti.

Soffermiamoci sul cestello. In linea generale, per entrambe le tipologie di gelatiere, la capacità è di circa 1,5 litri che ci permetterà di produrre sugli 800 grammi di gelato, quantità che dovrebbe andare bene per circa 6-7 persone.

Diciamo che per una famiglia non troppo numerosa, va bene anche un cestello che abbia capacità di 1 litro e che produca circa 500 grammi di gelato. Mentre per chi vuole andare sul sicuro ed essere pronto per ogni tipo di occasione, anche cene o feste, consigliamo di optare per le gelatiere con capacità massima di ciotola e cioè 2 litri. Così potrete produrre almeno 1 kg di gelato e potrete soddisfare molti ospiti.

C’è anche la possibilità di acquistare gelatiere, sia auto-refrigeranti che ad accumulo, dotate di doppio cestello (uno fisso e uno removibile). In questo modo potrete preparare anche due gusti contemporaneamente o nel giro di poco tempo l’uno dall’altro.

Gli accessori

Oltre alle vostre doti e capacità culinarie e le prestazioni e l’efficienza della gelatiera, per fare il gelato in casa avrete bisogno anche di vari accessori, alcuni dei quali potreste trovarli in dotazione nella confezione della gelatiera.

Ad esempio troviamo il cucchiaio per gelato in acciaio inox che gli consente di assumere la caratteristica forma “a pallina”.  Oppure un coperchio trasparente in plastica che ci consentirà di chiudere il cestello in modo da poter conservare in freezer il gelato che è avanzato.

Altro accessorio che potreste trovare incluso è il misurino in plastica che vi permetterà di dosare al meglio gli ingredienti e di seguire correttamente le indicazioni delle ricette a cui farete riferimento.

Vi consigliamo di comprare poi, per rendere più allegro il tutto e per ricreare l’atmosfera “da gelateria”, delle vaschette, cialde, coni (tenendo d’occhio la data di scadenza) assieme a cucchiaini in plastica o in materiale biodegradabile. Li potrete trovare sia in vendita online che nei supermercati o negozi di articoli per pasticceria. Vedrete che così non averte nulla da invidiare a una gelateria vera e propria e renderete contenti i vostri bimbi o ospiti!

I materiali

Essendo elettrodomestici che hanno a che fare con gli alimenti, è importante che siamo informati sui materiali con cui sono realizzate le nostre gelatiere. Anche perchè così sapremo come pulirle e farle durare il più a lungo possibile.

Dovendo essere messa in freezer, la ciotola è di solito esternamente in plastica in quanto l’acciaio potrebbe causare bruciature a freddo quando l’andiamo a tirare fuori dal freezer. Sarà invece in acciaio la parte interna perchè mantiene meglio il freddo.

Questo per quanto riguarda le gelatiere ad accumulo. Invece per quelle auto-refrigeranti, la struttura può essere sia in acciaio che in plastica mentre il cestello sarà in acciaio inox.

Marche e prezzi

Per quanto riguarda la fascia di prezzi, abbiamo visto che le gelatiere ad accumulo sono molto economiche: il prezzo sia aggira sui 30-50 euro. Davvero molto convenienti! Troviamo, soprattutto online, gli ottimi prodotti di marche come Klarstein, Ariete e Sensio Home.

Invece le gelatiere auto-refrigeranti costano molto di più. Si va da un minimo di 150 euro fino ad oltre i 400 euro! Come marche abbiamo Klarstein, G3Ferrari, De’Longhi.

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